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Itinerari Dannunziani

dannunzio.jpg  La proposta d’itinerario di seguito suggerita consente di visitare alcuni luoghi che ispirarono l’opera di Gabriele D’Annunzio.

A Pescara, città originaria del poeta, si possono visitare la sua casa natale, oggi adibita a Museo, e il Palazzo del Governo, che contiene la grandiosa tela denominata ” La figlia di Iorio “, opera dell’ artista Francesco Michetti, da cui il Vate ha tratto l’ ispirazione per la sua omonima opera teatrale.

Proseguendo verso Francavilla, si attraversa la Pineta D’ Annunziana, a pochi passi dalle acque dell’ Adriatico, solcate dalle paranze, e a pochi metri dalla spiaggia un tempo attraversata dalle greggi nelle loro migrazioni, descritte nei versi della poesia ” Settembre

A Francavilla a Mare è da vedere il Convento dei Michetti, dove il Poeta si rifugiò durante la scrittura del “Piacere” e il Municipio nel quale è conservata ” La Via degli Storpi “, altro importante dipinto del Michetti, ispirato al ” Trionfo della Morte” dannunziano.

lafigliadijorio.jpg  A Miglianico, nella Chiesa di S. Michele Arcangelo c’ è l’ affresco cinquecentesco “La Madonna Tra due Santi” che ispirò il poeta nella composizione delle “Novelle della Pescara“. Nella stessa chiesa è ospitata la scultura del Pantaleone, Santo protetore della città, la cui festa patronale ispirò il poeta nell’ opera ononima.

novelledellapescara.jpgTornando sulla costa si prosegue verso Sud in direzione di San Vito Chietino, dove D’annunzio visse una breve ma intensa storia d’amore con Barbara Leoni, che ispirò il “Trionfo della Morte“, ambientato in una delle insenature della costa tra San Vito e Fossacesia, dove sorge l’ abbazia di San Giovanni in Venere, che sovrasta il mare dall’alto di una collina. A Casalbordino le vie del Vate e del Michetti nuovamente si incontrano: “Il Trionfo della Morte” e il dipinto “La via degli Storpi” rievocano il pellegrinaggio dal 09 all’11 Giugno al Santuario della Madonna dei Miracoli. Di notevole importanza la festa di origine pagana del Bue di San Zopito a Loreto Aprutino, che si svolge ancora oggi ogni 22 e 23 Maggio, descritte ne ” La Vergine Anna” e nelle ” Novelle della Pescara“. Più distanti dalla costa, ad Anversa, si segnalano “Le Gole del Sagittario” che fanno da sfondo all’ opera teatrale “La Fiaccola sotto il Moggio” e le suggestive “Grotte del Cavallone” nella riserva naturale di Fara San Martino, che D’Annunzio scelse per ambientarvi il II Atto de “La Figlia di Iorio“.